Antico blocco di pietra trovato nel mare rivela il leader della Giudea.

Dopo essersela lasciata sfuggire per anni, gli archeologi hanno finalmente scoperto un’antico blocco di pietra trovato nel sito della città biblica di Tel Dor. Vista la grandissima importanza storica del blocco di pietra, è stato immediatamente portato all’Università di Haifa per essere tradotta e conservata.

Antico blocco di pietra di 1.800 anni fa trovato sul fondo del mare.

Trovata al largo della costa Israeliana, gli archeologi hanno trovato la prova che rivela tantissime informazioni di uno dei periodi più sanguinosi dell’ antica storica Ebraica. Oltre a rivelare il nome del sovrano, questo blocco di pietra rivela altri segreti del periodo Biblico.

Dovreste vedere cosa dice…

Per la prima volta nella storia, la prova archeologica ha indicato la persona responsabile, durante questo periodo sanguinoso della storia, della rivolta Ebrea.

antico blocco di pietra sul fondo del mare
Blocco di pietra sul fondo del mare.

Vista la grandissima importanza del ritrovamento che conferma la Sacra Bibbia, i ricercatori stanno lavorando febbrilmente alla sua decifrazione. Alcune delle iscrizioni sul frammento di pietra sono state tradotte…

Più degno di nota il nome del sovrano Romano che governò la Giudea, Gargilius Antiquus, procuratore imperiale al tempo dell’imperatore Traiano. Questo blocco di pietra è solo la seconda iscrizione del periodo Romano mai trovata che usi il nome di “Giudea” per etichettare la regione.

Il frammento è stato trovato circa 18 miglia al largo della costa vicino la città Israeliana di Haifa. Si crede si possa far risalire al 2° secolo D.C.

Senza nessun dubbio il sanguinoso periodo della storia Ebrea, riconduce alla rivolta di Bar Kokhba, quando la popolazione Ebrea della provincia si ribellò ai Romani. E fu di certo una battaglia violenta e sanguinosa…

Gli storici credono che gli avvenimenti di questo periodo portarono alla morte di più di mezzo milione di Ebrei. L’Imperatore Romano Adriano cancellò il nome di Giudea dai documenti ufficiali, dal momento che è molto raro trovare iscrizioni del periodo Romano che usino quel nome.

Nel secolo scorso sono stati fatti importanti ritrovamenti su questo periodo. Duranti le ultime 7 decadi, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce la città biblica di Dor, che si trovava a Sud dell’odierna Haifa. Hanno trovato pezzi di ceramica e giganteschi frammenti di pietra che sono stati accuratamente trasportati verso l’Università di Haifa.

Si crede che questa pietra sia solo una parte di una scultura più grande. È alta 33 pollici (83,82 cm) e pesa più di 1.300 libbre (circa 590 kg).

pietra trovata nel mare esposta nel museo
Blocco di pietra esposto nel museo.

Sette righe di testo scritte in Greco sono incise sulla superficie. Il Greco era il linguaggio corrente a quel tempo.

Le iscrizioni citano Gargilius Antiquus, che gli storici moderni hanno appreso essere stato in carica quando gli Ebrei si ribellarono.

“Per la prima volta, possiamo identificare con certezza il nome del sovrano Romano della Giudea durante questo periodo critico che portò alla rivolta di Bar Kochba”, dice il professor Assaf Yasur – Landau dell’ Università di Haifa. “A parte questo, è solo la seconda volta che appare il nome Giudea su un’ iscrizione del periodo Romano”.

Siccome i Romani volevano cancellare gli Ebrei dalla storia, hanno cambiato il nome Giudea in SyriaPalestina.

“Quella che abbiamo qui è un’iscrizione risalente a poco prima che la Giudea cessasse di esistere come provincia con quel nome”, aggiungono i ricercatori. “Delle due iscrizioni che citano il nome di Giudea, questa appena scoperta e la più moderna, ovviamente. Siccome scoperte del genere sono molto rare, è improbabile che troveremo iscrizioni più recenti che includano il nome di Giudea.”

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