Anunnaki: la clonazione dell’uomo

Da chi fu clonato l’uomo? Da scienziati alieni giunti sulla Terra?

Zecharia Sitchin, conoscitore della civiltà sumera, ci risponde: Si. Proviamo a ricostruire i fatti di come sarebbero andate le cose, anche tramite il libro di Sitchin “La Bibbia degli Dei“.

clonazione dell'uomo

Enki e Ninmah, la clonazione dell’Uomo

Più o meno circa 300 mila anni fa ad Enki, scienziato Anunnaki e primo comandante della missione terrestre, venne l’idea di creare un “lavoratore” che potesse estrarre l’oro che si trovava nelle miniere dell’Abzu, di cui oggi sarebbe (l’odierno Zimbabwe) al posto degli Anunnaki, stanchi e straziati dal duro lavoro che dovevano sopportare per estrarre questo metallo.

L’ideale era non essere del tutto simile a loro, anzi ad “immagine e somiglianza”.

Enki propose la sua idea ai grandi capi Anunnaki, dopo aver ottenuto l’approvazione, convocò la sua sorellastra ed ufficiale medico Ninmah, detta anche NIN.TI (Signora della vita), alla quale gli chiese di aiutarlo nel “creare” il nuovo essere, cioè modificare degli ominidi (homo erectus) che gironzolavano allo stato brado sulla Terra.

Ninmah iniziò il suo lavoro, nel laboratorio chiamato Bit Shimti “Casa in cui viene soffiato il vento della vita“, qui mischiarono lo “Zelem” conosciuto oggi come “DNA” di un maschio Anunnaki con l’ovulo di un’ominide femmina.

Una volta fecondando l’ovulo, veniva inserito nell’utero di una donna Anunnaki. Nel testo mesopotamico Atra Hasis e in altri testi, viene descritto un procedimento ben più complesso, costellato di tentativi e di errori, fino a quando Enki e Ninmah non ottennero il risultato desiderato.

Quando fu creato il primo “modello di Sapiens“, Ninmah, chiamata dai sumeri Mammi (da cui deriva l’odierno mamma), lo sollevò in alto ed esultando disse: “io l’ho creato! Le mie mani l’hanno fatto“. Da questo unico modello l’Adamu (l’Adamo ebraico, colui che è della Terra, l’homo sapiens) e, da li una successione di processi di replicazione di massa.

Preparando più misture di TI.IT (ciò che è con la vita, l’argilla biblica), manipolate geneticamente per produrre lavoratori di entrambi i sessi, Ninmah/Mammi/Ninti depose sette mucchietti di “argilla” in uno “stampo maschile” e sette in uno “stampo femminile”, con questo procedimento di creare a ciascun turno sette maschi e sette femmine, i “misti” si moltiplicarono.

Serpenti Intrecciati anunnaki la clonazione dell'uomo
Simbolo serpente intrecciato

Pero’ questo essere ibrido non era in grado di riprodursi. I “misti” vennero messi a lavorare nelle miniere d’oro dell’Abzu, motivo della loro creazione. Successivamente ulteriori modifiche genetiche (che portarono alla creazione prima del Neanderthal e infine del Cro-Magnon) da parte di Enki e Ninmah, nel Giardino dell’Eden (L’E.DIN sumero), dove gli Anunnaki avevano portato questi lavoratori primitivi che vivevano nell’Abzu, l’Adamu fu migliorato e dotato della possibilità di riprodursi.

Ancora un ulteriore prova delle manipolazioni genetiche di questi essere celesti, è il simbolo che più di frequente raffigura Enki, i Serpenti Intrecciati, usato ancora oggi, infatti lo vediamo in giro quasi ogni giorno ad emblema della medicina, si ispirava alla doppia elica del DNA, che veniva anche raffigurata nell’Albero della Vita presente nel Giardino dell’Eden.

ZELEM
la bibbia non smentisce la presenza di alieni anzi nella genesi versetto 1.27 (deve essere qualcosa del genere) parla di ELOHIM ( che esperti di ebraico antico affermano significhi “coloro che vengono dall’alto”) questi ELOHIM hanno plasmato l’ADAMANT ovvero “colui che viene dalla terra” a loro immagine somiglianza grazie allo ZELEM cioè quella cosa che ha tanti QUID necessari a tagliare tante immagini di se e poi copiarle”

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