Il teletrasporto sarà possibile grazie ai fisici russi

Il teletrasporto non sara’ più relegato nell’ambito della fantascienza grazie agli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI), i quali hanno dimostrato che in futuro sara’ possibile percorrere lunghe distanze senza l’applicazione di alcuna forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti.

Questo non esclude il teletrasporto anche nell’ambito per l’esplorazione spaziale.

Il teletrasporto possibile

teletrasporto quantistico

Per teletrasporto si intende il processo di trasporto istantaneo della materia attraverso lo spazio da un luogo all’altro.

L’entanglement quantistico e’ alla base del teletrasporto ed è la capacità di uno o più sistemi quantistici  di comportarsi allo stesso modo anche se distanziati l’uno dall’altro, rimanendo inseparabili.

In sostanza, gli scienziati russi hanno trovato il sistema per preservare tale entanglement quantistico nella trasmissione delle informazioni anche a grandi distanze, in  pratica, il teletrasporto. I fisici hanno fatto una ricerca sulla trasmissione dei segnali su una rete in fibra ottica, la cosiddetta “crittografia quantistica”, dove il termine crittografia, dal greco, sta a significare kryptós, nascosto egraphía, scrittura.

L’evoluzione dei sistemi crittografici, uniti all’evoluzione della fisica teorica hanno permesso di realizzare un cifrario di Vernam che si basa sull’utilizzo della meccanica quantistica nella fase dello scambio della chiave. Il vantaggio di questa tecnica consiste nel fatto di rendere inutilizzabili gli attacchi del tipo man in the middle: cioè, se durante lo scambio della chiave qualcuno riuscisse ad intercettarla, la cosa diverrebbe immediatamente evidente sia a chi emette sia a chi riceve il messaggio.

Il teletrasporto come si fa

Gli scienziati spiegano come si potrà usare l’effetto per spostare cose o persone:

Ipotizziamo che si vuole teletrasportare una persona. Per fare questo, non è necessario trasportare tutti i suoi atomi.

Basta dichiarare che necessitiamo di 20 kg di ossigeno, 10 chilogrammi di carbonio, idrogeno, e si prende la stessa quantità all’altra estremità. E poi si inviano le informazioni registrate negli atomi in merito alla loro connessione e disposizione. E dall’altra parte del mondo si formerà la stessa persona.

Certamente la scienza non ha ancora raggiunto la capacita’ di raggiungere una vera e propria riproduzione di carne e sangue ma per ora si teletrasportano solo fotoni ed applicare il teletrasporto a sistemi piu’ complessi diventa di conseguenza assai più complicato.

Teletrasportare due atomi è due volte più difficile che uno, ma dalle 3 alle 8 volte più complesso. E se vogliamo valutare il grado di complessità del teletrasporto umano, è necessario tenere conto che un individuo è composto da 1024 atomi (10 elevato alla ventiquattresima potenza)!..

A cura di Ufoalieni.it

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