Gli umani sono i veri alieni portati sulla terra migliaia di anni fa

E se gli umani fossero gli alieni che stiamo cercando da cosi tanto tempo? Secondo gli esperti, gli umani somigliano più ad un incrocio con altre specie di un lontano passato, forse provenienti dal sistema stellare Alpha Centauri, che è uno dei più vicini sistemi solari rispetto alla Terra,  che diedero vita ai moderni umani.

Gli umani sono i veri alieni?

Gli esperti dicono che sono gli umani i veri alieni e siamo stati portati sulla Terra centinaia di migliaia di anni fa.

Gli umani sono i veri alieni

A Tell Al-Uhaymir, l’Iraq dei giorni nostri, dove sorgeva l’ antica città Sumera di Kish, gli archeologi hanno trovato uno dei più antichi documenti sul pianeta, la Tavola di Kish che si pensa risalga a più di 3500 anni A.C.

La lista dei re Sumeri riporta che Kish fu la prima città ad avere una monarchia dopo il Diluvio, a cominciare dal re Jushur. Il successore di Jushur è chiamato Kullassina-bel ma questa non è altro che una frase in lingua Accadica che significa “Tutti loro furono Signori”.

Pertanto alcuni studiosi hanno suggerito che questa frase potrebbe voler intendere l’assenza di un’ autorità centrale a Kish per un periodo. Si pensa che questo antico documento preceda la scrittura cuneiforme dei Sumeri e i geroglifici Egiziani di almeno cento anni.

Lo sviluppo dell’abilità di esprimere pensieri attraverso il linguaggio scritto è una delle caratteristiche che distinse l’ uomo dal regno animale.

In cinquemila anni l’uomo ha scoperto l’elettricità, ha diviso l’atomo, inventato computer e portato se stesso sulla luna. Abbiamo fatto cose che altre specie ancora non sono riuscite a fare.

A nessun’ altra specie sulla Terra si possono attribuire tali unici risultati in un cosi breve lasso di tempo. Curiosamente, paragonate ad altre specie della Terra, la nostra “evoluzione” è relativamente breve.

È stato un periodo di tempo breve, molto probabilmente pochi milioni di anni da quando il primo ominide ha camminato sulla Terra. Precisamente è questo uno dei più grandi quesiti scientifici di tutti i tempi: perché solo la nostra specie si è distinta per queste scoperte tecnologicamente avanzate?

È evidente che non esiste specie più avanzata dell’ uomo sul pianeta Terra.

Esistono diverse specie “intelligenti” sulla Terra ma nessuna di loro usa la tecnologia come noi.

Immaginate solo per un secondo se, per qualche ragione, la razza umana dovesse ritornare nella giungla e sopravvivere lì. Molti esperti concordano che molti di loro non sopravvivrebbero per un lungo periodo di tempo.

Molti scienziati concordano sul fatto che gli umani, nonostante la loro intelligenza, non siano molto capaci di occupare un’ ampia gamma di ambienti. In altre parole siamo molto limitati quando si parla del nostro pianeta.

Oltre alla nostra affascinante intelligenza, i biologi hanno anche notato veri e propri contrasti tra la fisiologia umana e quella di altri animali sulla Terra. Molti scienziati sono d’ accordo sul fatto che, paragonati ad altre specie sulla Terra, gli umani siano piuttosto strani.

Per esempio un puledro appena nato, è già capace di camminare e di svolgere altre attività quasi indipendentemente, cosa che non può fare un neonato umano e che quindi lo rende pressoché indifeso. In altre parole nasciamo prima di essere neurologicamente pronti per la vita.

Molti ricercatori concordano che ci sono molte vulnerabilità che accompagnano la nostra intelligenza.

Gli umani sulla Terra prima o poi diventano bipedi, rendendo disponibili le estremità dei nostri arti superiori permettendoci di manipolare oggetti, creare attrezzi e molto altro. Ma gli esperti credono che la nostra specie abbia pagato un carissimo prezzo per ottenere tutto questo.

I dolori lombari: un segno che, secondo molti esperti, potrebbe dirci tanto sulla nostra specie. Curiosamente gli altri animali sulla Terra NON hanno questo problema. Sembra che solo gli umani ne soffrano.

Quindi cosa significa tutto questo? Secondo un esperto, significa che NOI siamo gli alieni che cerchiamo da tanto tempo.

Una nuova teoria proposta dal Dr. Ellis Silver afferma che esisterebbero diverse prove evidenti nell’ uomo che suggeriscono che gli esseri umani non si sono evoluti A PARI PASSO con altre forme di vita sulla Terra.

Il libro chiamato “Gli umani non vengono dalla Terra: una valutazione scientifica delle prove” è sostanzialmente un resoconto a favore ma per la maggior parte a sfavore della teoria sull’ evoluzione dell’ uomo sulla Terra.

Nel libro, il più grande ambientalista ed ecologista il Dr. Ellis Silver dà la sua valutazione su tredici tra le più importanti ipotesi e su diciassette fattori che suggerirebbero che l’ UOMO NON PROVIENE DALLA TERRA.

La razza umana è presumibilmente la specie più sviluppata sul pianeta ma sorprendentemente inadatto e fragile per l’ ambiente terrestre: si brucia col sole, ha una forte avversione per il cibo presente in natura, un’ ampia gamma di malattie croniche ed altro ancora, dice il Dr. Ellis in un’ intervista.

Secondo il Dr. Ellis, gli umani potrebbero soffrire di dolori lombari perché la nostra specie si è inizialmente evoluta su un altro pianeta con una gravità minore. A rincarare la dose, il Dr. Ellis afferma che è strano che i neonati abbiano teste cosi grandi da renderne difficile la fuoriuscita per le madri, che potrebbe essere fatale sia per loro che per i bambini.

Quindi da dove veniamo? Secondo il Dr. Ellis, i Neanderthal erano più probabilmente il frutto di un incrocio con altre specie di un lontano passato, forse proveniente dal sistema stellare Alpha Centauri, che è uno dei sistemi solari più vicini alla Terra, che diedero vita ai moderni umani.

Secondo il Dr. Ellis, ci sono milioni di persone sparse per il globo che “sentono” di non appartenere alla Terra.

Il Dr. Ellis spiega: “Questo suggerisce (almeno a me) che la razza umana si sia evoluta su un pianeta diverso e potremmo essere stati portati qui una volta evoluti a sufficienza. Una delle ragioni è che la Terra potrebbe essere una specie di “pianeta prigione” dal momento che sembriamo essere una specie naturalmente violenta e probabilmente siamo stati messi qui finché non impareremo a comportarci adeguatamente.

Il Dr. Ellis conclude che la razza umana non si è evoluta dal ceppo che noi tutti conosciamo ma che si sia evoluta da qualche altra parte e trasportata sulla Terra (come Homo Sapiens completamente evoluto) tra 60.000 e 200.000 anni fa.

Inoltre, come fa notare Robert Sepher, secondo la moderna mappatura del DNA, è dimostrato che l’umanità come la conosciamo, non è una singola “razza” che discende dallo stesso antenato in Africa ma una specie ibrida con una ben più enigmatica verità alle spalle.

Gruppo sanguigno Rh negativo alieno?

Molte domande sono state avanzate nella discussione riguardo il gruppo sanguigno Rh negativo. Se la razza umana, infatti, si fosse evoluta da un antico antenato Africano comune, in teoria il sangue di ognuno di noi sarebbe compatibile ma, sfortunatamente, non è il nostro caso.

Questo fa sorgere numerose domande a cui la scienza da sola non è stata in grado di rispondere pienamente. Da dove viene il gruppo Rh negativo? E perché succede che una madre con gruppo Rh negativo respinga il sangue del suo stesso figlio con gruppo Rh positivo? È possibile che questo possa essere spiegato da una teoria un po’ più controversa?

Una teoria che suggerisce che l’umanità non sia di fatto una sola razza ma una specie ibrida.

Il libro scritto da Robert Sepehr, Specie con amnesie: la nostra storia proibita, ci dice di più riguardo all’enigmatico gruppo sanguigno Rh negativo. Non solo “Specie con amnesie” suggerisce che la razza umana sia, di fatto, una specie ibrida ma l’autore ipotizza che una civilizzazione altamente avanzata sia stata sulla Terra prima di noi e successivamente distrutta da un qualche tipo di catastrofe globale come misteriosamente ci dice la storia.

Sepehr dibatte sul fatto che per ogni razza che si sia estinta, un’altra ne abbia preso il suo posto mantenendo pochissimi ricordi di antiche conoscenze della razza precedente. Nella nostra superbia, crediamo di aver scoperto alcune delle grandi verità della scienza e della tecnologia ma, di fatto, siamo solo all’inizio di una riscoperta della profonda saggezza di civilizzazioni passate.

In qualche modo, siamo come una Specie con amnesie in fase di risveglio, col desiderio di ricordare il nostro passato dimenticato.

I Baschi di Spagna e Francia hanno la più alta percentuale di sangue Rh negativo. Circa il 30% hanno Rh negativo (rr) e circa il 60% possiedono un solo gene (r) negativo.

“Ci sono 612 specie e sottospecie di primati riconosciute dall’ Unione  Internazionale per il Dibattito sulla Natura (IUCN-International Union for Conversation of Nature), e nessuna ha il gruppo Rh negativo”. Robert Sepehr, Specie con amnesie: la nostra storia proibita.

A cura di Ufoalieni.it

Leggi anche: Gli esseri umani non sono della Terra ma trasportati da un altro pianeta.

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