20 fatti sulla grande Sfinge d’Egitto

È la Sfinge più grande e famosa, situata sull’altopiano di Giza adiacente alle Grandi Piramidi di Giza sulla riva occidentale del Nilo, per secoli ha confuso egittologi e ricercatori. Qui vi riportiamo alcuni fatti su questa misteriosa costruzione in Egitto:

20 fatti sulla grande Sfinge

sfinge

1 – La Sfinge è stata ricavata dalla roccia dell’altopiano di Giza, un’unica cresta di calcare lunga 73 metri e alta 20 metri.

2 – La Sfinge è considerata una delle più grandi statue di pietra singola al mondo.

3- I ricercatori ritengono che i blocchi di pietra del peso di circa 200 tonnellate siano stati estratti nella fase di costruzione per costruire l’adiacente Tempio della Sfinge.

4 – Fu solo nel 1905, quando la sabbia fu spazzata via per esporre il corpo completo della Sfinge, prima che la struttura fosse coperta di sabbia.

5- Si ritiene che la Sfinge sia stata costruita nella 4a Dinastia dal faraone Khafra, ma ricerche archeologiche e geologiche suggeriscono che la struttura è molto più antica della 4a dinastia.

6- È una delle poche costruzioni dell’antico Egitto che non ha iscrizioni sulla sua superficie, fino ad oggi non è stato trovato un solo simbolo sulla statua.

7- La Grande Sfinge è diventata un emblema dell’Egitto, che appare spesso sui suoi francobolli, monete e documenti ufficiali.

8- Nella mitologia greca, una Sfinge è rappresentata come un mostro con una testa di donna, il corpo di una leonessa, le ali di un’aquila e una coda a coda di serpente.

9- La Sfinge divenne un simbolo di regalità nel Nuovo Regno, di diversi faraoni di templi costruiti nell’area circostante la Sfinge. Il faraone Amenhotep II costruì un tempio di mattoni di fango a nord-est della Sfinge mentre Rameses II, considerato uno dei costruttori più prolifici del regno antico, costruì un altare di granito tra le sue zampe.

Sostieni il nostro sito Ufoalieni.it con donazioni libere cosi da poter affrontare le spese del sito web e proporre sempre nuove notizie. Te ne saremo grati.

10 – Il naso mancante; Inizialmente si credeva che la Sfinge avesse perso il naso dagli uomini di Napoleone, ma i disegni del 18° secolo rivelano che il naso era scomparso prima dell’arrivo di Napoleone, si ritiene che il naso sia stato abbattuto dai Turchi.

11 – Geologi e studiosi concordano sul fatto che nel lontano passato l’Egitto è stato soggetto a gravi inondazioni, quindi l’erosione dell’acqua è presente nella costruzione della Sfinge. L’erosione del vento non può aver luogo quando il corpo della Sfinge è coperto di sabbia.

12 – Non sono stati scoperti testi, scritti, iscrizioni o simboli di alcun tipo che indichino chi ha costruito la Grande Sfinge d’Egitto. Diversi archeologi ed egittologi teorizzano sulla sua costruzione ma nessuna prova è stata portata avanti così la vera origine e lo scopo rimane un mistero.

13 – La Sfinge è orientata verso est in direzione del sole nascente vicino al 30° parallelo.

14 – La statua ha una coda che avvolge la zampa posteriore destra.

15 – La Grande Sfinge originariamente aveva la barba, diversi pezzi della barba si trovano nel British Museum di Londra e nel Museo del Cairo.

16 – Ci sono tre passaggi dentro o sotto la struttura, la “Tomba di Osiride” è una delle più incredibili scoperte legate alla Sfinge, situata a 95 piedi sotto la superficie dietro la parte posteriore. Si ritiene che sia il luogo di riposo del dio egizio Osiride.

17 – È considerato un monumento astronomico, i reperti geologici indicano che la Sfinge potrebbe essere stata scolpita qualche tempo prima del 10.000 aC, un periodo che coincide con l’Età del Leone, o il Leone, che durò dal 10.970 all’8810 aC.

18 – Secondo Graham Hancock, le simulazioni al computer mostrano che nel 10.500 aC la costellazione del Leone ospitava il sole all’equinozio di primavera – cioè un’ora prima dell’alba in quell’epoca il Leone si sarebbe reclinato verso est lungo l’orizzonte nel punto in cui il sole sarebbe presto sorto . Ciò significa che la Sfinge con corpo di leone, con il suo orientamento verso-est, avrebbe guardato direttamente quella mattina a quella costellazione nel cielo che potrebbe ragionevolmente essere considerata come la sua controparte celeste.

19 – Secondo alcuni testi, gli antichi egizi si riferivano alla Sfinge come balhib bilhaw, una serie di mostri potenti.

20 – Intorno al 1500 aC si chiamava Hor-em-akhet, che significa “Horus nell’orizzonte“, nel nuovo regno Bw-HorLuogo di Horus” e anche Horakhti “Horus dei due orizzonti“.

A cura di Ufoalieni.it

loading...

ufoalieni

Fondatore del sito Ufoalieni.it e della pagina facebook: Ufo e Alieni nuove rivelazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.