Gli archeologi hanno recuperato i resti di un antico “Libro dei due modi” da un sarcofago.

Nell’antico Egitto, la morte non era abbastanza misericordiosa per porre fine ai propri problemi. Anche l’aldilà era irta di pericoli e i morti dovevano affrontare una sorta di percorso spirituale a ostacoli per raggiungere Rostau, il glorioso regno di Osiride, dio della morte.

Il pavimento di una delle bare di Gua, un medico del governatore Djehutyhotep. I dipinti, datati al 1795 a.C., mostrano i “due modi” – terra e mare – che i morti potevano usare per navigare nell’aldilà. Un “Libro dei due modi” ancora più antico è stato ora rinvenuto. (Werner Forman / Universal Images Group tramite Getty Images)

Queste sono incisioni trovate in una bara vecchia di 4000 anni che mostra la via per gli inferi che le anime dovevano fare per raggiungere la vita eterna.

Guida antica per gli inferi

Un nuovo studio pubblicato su The Journal of Egyptian Archaeology da Harco Willems sostiene che il testo illustrato trovato è la copia più antica di quella conosciuta come The Book of Two Paths.

Il libro dei due modi è stato concepito come una guida che ha aiutato il defunto a superare i pericoli degli inferi, come laghi di fuoco o demoni armati di coltelli, al fine di raggiungere il regno di Osiride e con esso la vita eterna.

Mappa antica gli inferi

La mappa è incisa su due pannelli di legno e, sebbene altri testi simili siano stati trovati in altre bare, è la versione più antica finora scoperta.

Si ritiene che la bara, trovata nel 2012 in una fossa sepolcrale nella necropoli egiziana di Dayr al Barsha, contenesse i resti di una donna aristocratica di nome Ankh.

Il testo delle due strade indica il viaggio dello spirito del defunto nella barca solare attraverso la regione del Rosetau, dove il corpo di Osiride è protetto da mura di fuoco, per raggiungere il Reed Field.

Viene descritta l’esistenza di sette porte con guardiani o demoni in ognuna. All’inizio c’è una porta tagliafuoco protetta da un guardiano chiamato «Colui che rifiuta gli ignoranti» il quale impedisce il passaggio di coloro che non hanno conoscenza e che, una volta superato, offre due alternative: verso la regione della Luce o verso il mondo delle tenebre.

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Esiste un percorso diurno, di natura solare, rappresentato in nero, dove è accompagnato dal dio solare Ra e un percorso osirico di acqua, rappresentato in blu, dove è accompagnato dal dio luna Thot.

Solo i puri, secondo questi testi, possono aggirare i guardiani del mondo inferiore e andare avanti, senza essere intrappolati nell’oscurità assoluta, nel nulla, fino al Regno di piena luce, presieduto da Ra-Horus l’Antico, che è la propria luce divina.

A cura di Ufoalieni.it


Resources

4,000-Year-Old Guide to the Ancient Egyptian Underworld May Be Oldest Illustrated ‘Book’
https://bit.ly/2Un8ljA

A Fragment of an Early Book of Two Ways on the Coffin of Ankh from Dayr al-Barshā (B4B)
https://journals.sagepub.com/doi/

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