Eternals: gli “Dei Anunnaki ” arrivano nell’universo Marvel

Jack Kirby, uno degli autori più influenti nella storia dei fumetti – e co-creatore di molti dei personaggi più importanti della Marvel – potrebbe aver avuto accesso a informazioni privilegiate riguardanti antiche civiltà e la loro “connessione con gli Anunnaki”.

Eternals

Nel caso che tratteremo qui, il fumettista sembra aver basato, almeno a un certo livello, tutta la mitologia che circonda il tema degli Anunnaki e degli dei dell’antichità in generale.

Stiamo parlando di “Eternals” (“The Eternals” 1976) – che quest’anno debutterà anche in un adattamento per il grande schermo. Ma prima di tracciare determinate linee di pensiero, diamo prima un’occhiata alla trama principale.

Ospite celeste Eternals

Eterni, o gli Eterni, sono una razza immaginaria di superumani che appaiono nei fumetti Marvel. Sono stati descritti come un ramo separato del processo evolutivo che ha creato la vita intelligente sulla Terra.

Gli istigatori originali di questo processo, la razza aliena dei Celestiali, intendevano che gli Eterni fossero i protettori della Terra, portando alla loro inevitabile guerra contro le loro controparti distruttive, i Devianti.

La storia inizia in uno scavo archeologico, in alcune rovine dell’impero Inca, con gli archeologi Ike Harris, Daniel Damián e la loro figlia Margo Damián.

Lì trovano rovine dedicate a giganteschi visitatori provenienti dallo spazio che arrivarono sulla Terra durante il regno degli Incas – con persino un osservatorio e molte altre meraviglie.

Ike Harris poi rivela loro la sua vera natura: non è umano, ma un eterno, e il suo vero nome è Ikaris.

Racconta loro degli extraterrestri – i celesti – che hanno visitato la Terra nella Prima Schiera Celeste e sperimentando con i primati li hanno dotati di intelligenza.

Questo ha dato origine non solo all’umanità, ma anche agli Eterni e ai devianti. E ancora di più, Ikaris stava cercando quella telecamera per attivare un “faro” che avrebbe riportato gli dei sulla Terra.

E, sebbene un gruppo di devianti appaia sulla scena per impedirlo, Ikaris riesce ad attivarlo, e presto sul posto arriva una gigantesca astronave.

È così che è iniziato il fumetto e presto anche il film. Di seguito dettagliamo la relazione tra gli Eterni fittizi (eterni) e l’ipotesi reale degli antichi astronauti (o “antichi alieni“).

Connessione ancestrale

L’ipotesi dell’antico astronauta – nota anche come paleocontatto – sostiene che esseri extraterrestri abbiano visitato il pianeta Terra e che siano stati responsabili, in varia misura, dell’origine e dello sviluppo delle culture, delle tecnologie e delle religioni umane.

Una variante comune dell’idea è che la maggior parte, se non tutte, le divinità nelle religioni sono in realtà extraterrestri e le loro tecnologie sono state prese come prova del loro status divino.

Esempi che sono stati usati, in larga misura, in The Eternals of Jack Kirby

Creazione dell’umanità: come molti miti cosmogonici, è chiaramente menzionato che una razza aliena (dei, plurale) era responsabile della creazione dell’umanità attraverso la sperimentazione genetica con i primati (dotandoli di intelligenza).

Il suo nome, i celesti. Il parallelismo con i cosiddetti Anunnaki mesopotamici è evidente in quest’ultimo fatto; come quella dell’Elohim biblico, che creò l’uomo «a immagine e somiglianza».

I carri degli Dei: E affinché non ci siano dubbi sul sostentamento nell’ipotesi degli antichi astronauti, nel volume #2 si dice esplicitamente che il fumetto è “più fantastico” del libro Chariots of the Gods (1968) del famoso Erich Von Däniken.

L’autore svizzero che sostiene che la religione di varie civiltà antiche sia stata loro “rivelata” da visitatori extraterrestri, i quali oltre ad essere stati ricevuti come “dei” a loro volta avrebbero trasmesso loro alcune conoscenze tecnologiche.

Dei in Guerra e Continenti Perduti: I Celestiali e i Devianti hanno un conflitto simile a quello degli Elohim con i Nephilim (angeli caduti).

Allo stesso modo, nei resoconti antichi – come quelli trovati nella ricca mitologia indù – sono descritte grandi battaglie tra dei. Misteri come la distruzione di Mohenjo-Daro (nell’attuale Pakistan) sono attribuiti a una guerra con armi nucleari nei tempi antichi.

Nel fumetto, i devianti avevano creato un vasto impero mondiale basato sul continente di Lemuria, dove avevano conquistato la maggior parte delle tribù umane primitive con i loro superiori tecnologici.

Stavano anche per entrare in guerra con gli abitanti umani originari del vicino continente di Atlantide.

I celesti poi distrussero Lemuria e la gettarono sotto l’oceano, distruggendo completamente l’impero dei devianti e indirettamente affondando Atlantide, distruggendo entrambi i continenti e rimodellando la Terra.

Intraterrestre: il fumetto riecheggia anche un vecchio mito sudamericano. Che alla base delle Ande ci sia un ingresso sotterraneo, con cunicoli che condurranno in luoghi dove sarebbero conservate conoscenze umanistiche già scomparse – come la Cueva de los Tayos -.

Triangolo delle Bermuda: nei cartoni animati si allude indirettamente al fenomeno della scomparsa di navi e aeroplani che si verifica nel misterioso Triangolo delle Bermuda.

Il luogo però è cambiato, non è nei Caraibi ma nell’Oceano Pacifico meridionale (vicino alla costa sudamericana), dove un aereo incontra una strana energia che nasce dalle acque e ne altera totalmente l’ambiente. La fonte: un’enclave subacquea deviante.

Giganti: I celesti sono rappresentati come esseri giganteschi, il cui aspetto ricorda alcune statue e figurine della cultura meso e sudamericana.

Infatti, nel fumetto uno di loro, Arishem, ha il compito di giudicare se la civiltà di un pianeta vivrà o morirà. Scende su un pilastro in una posizione che evoca i giganti di Tula della cultura tolteca.

Anunnaki a Hollywood

Da tempo sosteniamo il fatto che Hollywood non ha mai osato affrontare il tema degli Anunnaki.

E sebbene ci fosse un progetto indipendente per farlo, Anunnaki (e abbiamo anche intervistato il suo direttore), non avrebbe mai potuto prosperare. Fino ad ora…

Dopo che la Disney ha acquisito la Marvel nel 2009, il più grande conglomerato di intrattenimento del mondo si è dedicato al compito di spremere cinematograficamente il materiale fornito da così tanti fumetti, e Eternals non poteva essere lasciato indietro, dopo aver esaurito la saga di Avengers in pochi anni.

E sebbene gli Anunnaki non saranno presenti per nome, è chiaro che The Eternals “Eternals” riprende lo stesso concetto di questi dei creatori dell’umanità e amplia lo spettro dei cosiddetti “antichi astronauti”

Il film basato sull’opera teatrale di Jack Kirby è diretto dalla vincitrice dell’Oscar Chloé Zhao (Nomadland) e arriverà nelle sale il 3 novembre 2021. Questa settimana, infatti, è stato rilasciato il trailer finale:

 

A cura di Ufoalieni.it

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Scrivo appassionatamente di civiltà antiche, storia, vita aliena e vari altri argomenti da più di dieci anni.

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